Etichettatura Pneumatici
E' ormai trascorso un anno dall'introduzione della "famosa" etichettatura degli pneumatici, provvedimento europeo che consente agli acquirenti di orientarsi nella scelta delle gomme per la propria auto, mettendo a confronto tre aspetti: l’efficienza energetica, l’aderenza sul bagnato e il livello di rumorosità da rotolamento esterna, che insieme influiscono non poco sui consumi.
Uno studio recentemente condotto da Rezulteo.com in Italia, Francia, Germania, Spagna e UK, ha evidenziato che se buona parte degli automobilisti è ora a conoscenza dell'etichettatura, solo una minoranza viene influenzata, alla'tto dell'acquisto, dalle informazioni riportate, preferendo affidarsi a valutazioni riguardanti il prezzo, la supposta affidabilità di un brand, o semplicemente ai consigli del venditore.
La situazione quindi è migliorata, ma non è ancora soddisfacente. Inoltre, la conoscenza dell’etichettatura resta superficiale. Solo l'8% degli intervistati è in grado di citare a memoria i tre criteri di classificazione e solo l'11% ha dichirato di aver prestato attenzione all'etichetta all'atto della scelta. Gli italiani sono nettamente più attenti rispetto ai "colleghi" europei e il 18% degli automobilisti del Belpaese sostiene di essere stato influenzato nell'acquisto dalle informazioni sull'etichettatura, rispetto al 6% degli automobilisti tedeschi. Le prestazioni passano dunque in secondo piano e i criteri preferiti per la scelta rimangono i consigli del gommista (19%), la fedeltà a un marchio (17%) e ovviamente il prezzo (17%). Il lavoro di educazione nei confronti dei consumatori è quindi ancora lungo, innanzitutto per sensibilizzare gli automobilisti alla sicurezza, l'impatto ambientale e per orientare gli acquirenti in un mercato in continua espansione.

Nessun commento:
Posta un commento